LUISS Guido Carli
Laureato in Giurisprudenza nel 2016 con il massimo dei voti. La tesi in Diritto commerciale, dedicata al fenomeno del look-alike nel caso San Carlo contro Amica Chips, approfondisce i confini della proprietà intellettuale.
Chiama lo studioL’Avv. Eligio Marco Calò esercita in ambito penale, con attività tra Roma e Milano. Analisi degli atti, chiarezza delle alternative e interlocuzione diretta orientano ogni incarico.

L’analisi iniziale ricostruisce il ruolo della persona, gli atti disponibili, le scadenze e le informazioni mancanti. Nei procedimenti d’impresa questo significa integrare lettura processuale, documentazione contabile e impatto sulla continuità professionale.
Il cliente riceve un quadro dei prossimi passaggi, delle attività possibili e dei relativi limiti. Nessuna rassicurazione precede lo studio degli atti.
Un percorso costruito nel diritto penale, tra attività processuale, giudizi di legittimità, responsabilità degli enti e partecipazione associativa.
Laureato in Giurisprudenza nel 2016 con il massimo dei voti. La tesi in Diritto commerciale, dedicata al fenomeno del look-alike nel caso San Carlo contro Amica Chips, approfondisce i confini della proprietà intellettuale.
Uno spiccato interesse per il diritto penale conduce subito alla collaborazione con l’Avv. Francesco Petrelli, Presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, con il quale tutt’oggi prosegue stabilmente l’attività professionale.
Nel corso di un’esperienza ormai decennale ha seguito procedimenti penali complessi, alcuni di rilevanza pubblica, e svolge continuativamente attività di studio e redazione di impugnazioni e ricorsi per Cassazione, con specifica attenzione anche alle misure di prevenzione.
L’esperienza nella materia nasce a stretto contatto con l’Avv. Petrelli, anche nella gestione di un delicato addebito riguardante un primario gruppo industriale italiano. L’attività attuale comprende prevenzione, Modelli 231, OdV e difesa dell’ente.
Ha partecipato alla vita dell’Unione delle Camere Penali Italiane, ricoprendo anche il ruolo di componente della Commissione “Informatizzazione del processo penale”.
È impegnato in percorsi di qualificazione in materia di privacy e per la certificazione delle competenze quale componente di Organismi di Vigilanza secondo schemi CEPAS.